Ragno 17 m
Le piattaforme a ragno, conosciute anche come piattaforme cingolate, si
caratterizzano per la presenza di cingoli e di quattro stabilizzatori
idraulici snodabili che, una volta dispiegati, ricordano le "zampe"
di un ragno. La versione da 17 m si colloca nella fascia intermedia della
gamma: altezze di lavoro comprese tra 17 e 17,6 m, uno sbraccio che arriva
fino a 9,2 m e una portata di 200 kg, con un peso compreso tra 2.050 e 2.400
kg. Nonostante le dimensioni superiori rispetto ai modelli entry level,
questi mezzi mantengono un ingombro compatto (larghezza di soli 0,80 m) e
restano manovrabili anche in spazi ridotti. Grazie all'alimentazione
bi-energy (benzina/diesel ed elettrica monofase 220-230V), possono operare
sia all'aperto sia all'interno di edifici, senza emissioni e con basso
livello di rumorosità.
Per quali lavori noleggiare un ragno da 17
m?
L'altezza di lavoro maggiore rispetto ai modelli compatti, unita allo
sbraccio esteso, rende questa categoria particolarmente indicata quando
servono più quota e più portata orizzontale senza rinunciare alla capacità di
accesso tipica dei ragni. Gli utilizzi tipici comprendono:
- manutenzione e restauro di facciate di edifici di 4-5 piani, dove il
braccio articolato e telescopico (in alcuni modelli dotato di jib) consente
di raggiungere punti difficili con precisione;
- potatura e cura del verde su alberi di grandi dimensioni, sfruttando lo
sbraccio fino a 9,2 m per operare senza spostare continuamente il mezzo;
- impiantistica elettrica, illuminotecnica e installazioni industriali in
capannoni e siti produttivi con soffitti alti;
interventi in centri storici, cortili interni, chiostri o aree con accessi
stretti, dove ragni di dimensioni maggiori non riuscirebbero a transitare;
- lavori su coperture, controsoffitti e strutture voltate, grazie alla
rotazione della torretta fino a 360° e alla rotazione del cesto che
permettono di posizionare l'operatore con estrema precisione;
- cantieri edili e ristrutturazioni di edifici multipiano, dove è richiesto
un mezzo leggero ma capace di raggiungere quote significative anche su
pavimentazioni non uniformi.
Domande frequenti sul noleggio del ragno da
17 m
a) Serve una patente o un'abilitazione per
manovrare un ragno da 17 m?
Sì, per manovrare un mezzo di questo tipo è obbligatorio per legge essere
in possesso di un'abilitazione specifica, comunemente detta
"patentino" PLE, conseguita tramite un corso di formazione
riconosciuto secondo il D.Lgs. 81/08 e l'Accordo Stato-Regioni del
22/02/2012.
b) Cosa rende un ragno da 17 m adatto anche agli
spazi ristretti, nonostante l'altezza maggiore?
La struttura resta compatta: una larghezza di
circa 0,80 m e un peso contenuto tra 2.050 e 2.400 kg permettono comunque di
accedere in corridoi, cortili, rampe e aree difficili da raggiungere con
altre PLE, offrendo però un'altezza di lavoro fino a 17,6 m e uno sbraccio
fino a 9,2 m, superiori a quelli dei modelli più piccoli.
c) Il ragno da 17 m può lavorare su terreni
irregolari o in pendenza?
Sì, i quattro stabilizzatori idraulici snodabili
a piazzamento oleodinamico, spesso dotati di sensori di contatto terreno,
garantiscono stabilità anche su pendenze e superfici non livellate (fino al
31% di pendenza superabile su alcuni modelli), rendendo il mezzo adatto a
cantieri, giardini e cortili non ancora pavimentati.
d) È adatto anche al lavoro in interni?
Assolutamente sì: grazie all'alimentazione elettrica ausiliaria (monofase
220-230V) e alla capacità di stabilizzazione puntuale su ciascuno dei quattro
appoggi, i modelli di questa categoria possono operare a zero emissioni su
pavimentazioni delicate e in ambienti chiusi senza lasciarne segni,
risultando indicati per il restauro di edifici storici, chiese, teatri e
interni pregiati.
e) Quanto sono ingombranti in fase di
trasporto?
Le dimensioni di trasporto restano contenute
(lunghezza intorno ai 4,2-4,6 m, altezza intorno ai 2 m), il che consente di
spostare il mezzo facilmente tra un cantiere e l'altro anche con rimorchi di
piccole dimensioni. |