La piattaforma girevole diesel da 16 m è una semovente articolata senza
stabilizzatori, con il corpo macchina che funge da zavorra. Si tratta di una
delle categorie più versatili per l'uso su terreni esterni: il motore diesel
garantisce piena autonomia lontano da prese elettriche, mentre la trazione
integrale e l'assale oscillante permettono di superare ostacoli e lavorare
anche su fondi irregolari e sconnessi.
Per quali lavori noleggiare una piattaforma
girevole diesel da 16 m?
Questa categoria è pensata per interventi all'aperto che richiedono
robustezza, autonomia e capacità di superare terreni difficili. Gli utilizzi
tipici comprendono:
- lavori su cantieri con terreni irregolari, sterrati o in pendenza, dove
il motore diesel garantisce piena autonomia operativa senza dipendere da
punti di ricarica o prese elettriche;
- interventi che richiedono di superare ostacoli e dislivelli grazie alla
trazione integrale a 4 ruote motrici e direttrici e all'assale oscillante
attivo, con pendenza massima superabile fino al 45% sui modelli 4x4;
- cantieri edili, industriali e infrastrutturali dove è richiesta
un'elevata portata in cestello, fino a 400 kg, sufficiente per il lavoro
simultaneo di più operatori con materiali e attrezzature;
- manutenzione di coperture, facciate e strutture con sbraccio laterale
fino a 8,94 m e braccio articolato con snodo, per raggiungere punti di lavoro
scavalcando ostacoli, tettoie o macchinari;
- attività in cantieri privi di allacciamento elettrico o in aree remote,
dove la trazione diesel resta la soluzione più affidabile per garantire
continuità di lavoro durante l'intera giornata;
- lavori che richiedono un'ampia rotazione della torretta e del cestello,
per posizionare rapidamente la piattaforma su più fronti di lavoro senza
dover riposizionare il mezzo.
Domande frequenti sulla piattaforma
girevole diesel da 16 m
a) Che abilitazione è richiesta per
l'utilizzo?
È necessaria l'abilitazione da operatore PLE
(Piattaforma di Lavoro Elevabile) per il gruppo "senza
stabilizzatori", conseguita tramite un corso di formazione riconosciuto
secondo il D.Lgs. 81/08 e l'Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, indipendentemente
dall'altezza operativa del mezzo. Non è invece richiesta alcuna patente di
guida, trattandosi di un mezzo destinato all'uso in cantiere, non omologato
per la circolazione su strada.
b) Che differenza c'è tra le versioni 2WD e 4WD?
La versione 4WD, a trazione integrale, offre una pendenza massima
superabile maggiore, fino al 45% contro il 30% della versione 2WD, risultando
la scelta preferibile per l'utilizzo su terreni sconnessi, in pendenza o con
fondi poco compatti; la versione 2WD, generalmente più leggera, resta
indicata per interventi su superfici pianeggianti e compatte dove non è
necessaria la trazione integrale.